Ebbene sì, averlo scritto non basta. Il lavoro non è finito: ci sono ancora editing, correzione di bozze, impaginazione, sinossi, quarta di copertina, selezione degli editori, invio del manoscritto, promozione... Per non parlare dell’autopubblicazione! In quel caso, all’elenco si aggiungono: grafica, copertina, creazione di post per campagne social, selezione della piattaforma di stampa, organizzazione di presentazioni...
Devi sapere che per ognuno di questi punti esistono delle figure professionali preposte. Non per niente una redazione è composta da molte persone, ognuna delle quali segue uno degli aspetti che accompagna un manoscritto dalla tastiera dell’autore alle mani del lettore. L’editor si occupa di editing, correzione e stesura dei paratesti, il grafico impaginazione e copertina, l’ufficio stampa della promozione, e così via.
Per agevolare il percorso autore-lettore, l’autore stesso può seguire alcuni accorgimenti:
- Rendi leggibile il tuo manoscritto.
Non si tratta di un’impaginazione vera e propria (quella varierà in base alla casa editrice o alla piattaforma di self), ma di rendere gradevole alla vista il testo stesso, prima ancora di addentrarsi nel contenuto: la parola d’ordine è leggibilità.
- Usa un font con le grazie (Times New Roman o Baskerville, ad esempio), a carattere 12, nero su bianco.
- Imposta la pagina in modo da lasciare dei margini ampi, crea i paragrafi andando a capo e inserisci il rientro prima riga.
- Uniforma la punteggiatura nel modo che preferisci, ma sii coerente in tutto il romanzo.
- Vai caccia di errori e refusi.
Questo passaggio è essenziale: non sostituisce il lavoro di un professionista (che ha un occhio appositamente allenato), ma dimostra serietà, rispetto e competenza da parte dell’autore, che propone un testo formalmente ben scritto.
- Crea una scaletta.
Che tu scriva a braccio o studiando prima la struttura, dopo aver completato il manoscritto dovresti riassumere in poche righe ogni capitolo, evidenziando solo i nodi della narrazione. Così facendo, ti salteranno agli occhi eventuali rallentamenti di ritmo, incongruenze, contraddizioni, buchi di trama o altre problematiche che puoi risolvere tu stesso, prima di proporre il libro a editori e lettori. Ti svelo un trucco del mestiere: questa scaletta è un ottimo punto di partenza per la stesura della sinossi!
- Individua genere e target.
Hai scritto un romanzo per adulti o per ragazzi? Di che genere? Di che sottogenere? Contiene temi delicati? Il tono e il registro che hai usato sono adatti al target? E la lunghezza del testo? Quali editori pubblicano questo genere? Quanto è popolare? Come viene pubblicizzato? Esistono occasioni particolari o eventi specifici ideali per la promozione? Tutte queste informazioni ti servono per proporre un manoscritto adeguato agli editori/lettori giusti, negli ambienti adatti e nel miglior modo possibile.
Ora prendi il tuo manoscritto e chiediti:
È leggibile a colpo d’occhio?
Ho eliminato i refusi?
So precisamente di cosa parla ogni capitolo?
E ho chiari il genere e il target?
Dopo aver dato una risposta (positiva!) a queste domande, puoi andare a caccia di una casa editrice. Ti spiego come fare in questo approfondimento; se hai ancora dei dubbi, scrivimi senza impegno: troveremo insieme la soluzione migliore per te e per il tuo romanzo.